Sara’ una ”Intervista immaginaria a Marina Berlusconi” scritta da Emilia Costantini e Interpretata da Laura Lattuada ad aprire il prossimo Todi Festival il 21 agosto, che durera’ 11 giorni, per chiudersi il 31 con il debutto dell’edizione italiana del musical Usa ”Sunset Boulevard” con Donatella Pandimiglio e la regia di Federico Bellone, dopo aver proposto 15 spettacoli inediti di prosa, mostre, incontri, eventi, come spiegato oggi a Roma dal direttore artistico Silvano Spada. ”Ho indagato, ho investigato i suoi comportamenti in pubblico e, per quel che e’ possibile, in privato, parlando con persone a lei vicine. Ho frugato tra i frammenti di notizie per cogliere spunti, rintracciare indizi, per tentar di costruire l’identikit della figlia prediletta del’ex cavaliere e mi si e’ palesato un personaggio, suo malgrado, assolutamente teatrale, privilegiata erede di una dynasty politica”, racconta la Costantini che parla di teatro civile che sollevi dubbi e solleciti interrogativi, in attesa di sapere se Marina scendera’ in campo o meno, tanto che il lavoro si intitola ”Domani?! Chissa’…”. Torna cosi’ questo Festival che e’ ripartito l’anno scorso tonando alle sue origini, all’impegno nel far ricerca, nel fare scoperte, nell’aiutare i giovani, ponendo attenzione al mondo contemporaneo, alla realta’ italiana in particolare, per fra riflettere e discutere gli spettatori, sottolinea Spada, mentre l’assessore alla cultura Caprini di Todi ricorda quanto fu per lui formativo il festival quando nacque e come sia importante per la citta’ oggi una manifestazione che fa cultura , che e’ un bisogno primario di questo paese in crisi. Mentre l’assessore alla cultura della Regione Bracco ricorda che questo festival con tutti gli altri dell’Umbria e le istituzioni culturali serve a rafforzare la proposta di Perugia come capitale europea della cultura. Oltre a una sezione centrale dedicata alla cultura Russa (come l’anno scorso fu a quella araba), tra le cose da ricordare un omaggio a Vincenzo Cerami con la messinscena del suo ”L’ipocrita” con Antonio Grosso e la regia di Giancarlo Fares; il festeggiamento dei 25 anni di teatro del regista Enrico Lamanna intitolato ”Parti’ tutto da qui” e che allestisce quest’anno ”Vico sirene” di Fortunato Calvino; ”Aleida e il Che -L’amore al tempo della rivoluzione” di Maricla Boggio con Ennio Coltorti, ”Tho, quante donne!” di Franca Valeri nella reinterpretazione di Mauro Bronchi; ”Georges Brassens” recital di Beppe Chierici. Per quel che riguarda la Russia, oltre a mostre e installazioni, ci sara’ un incontro con lo scrittore concettuale Vladimir Sorokin, Vittorio Strada con un ricordo degli scrittori italiani nella Russia sovietica, un concerto dedicato alla memoria di Rostropovich e una rassegna di film musicali russi. Un programma ricco e che invita alla scoperta, che mette in gioco realta’ e progetti nuovi per fare cultura, ”perche’ – ha concluso Spada – e’ solo questa, se distribuita in modo omogeneo, a garantire progresso e civilta’ e, nel caso di un festival, conoscenza, sviluppo, promozione, pubblicita’ e turismo”. (ANSA)